E’ un’Italia piccola cosi

Non so se Obama sia un buon politico, di certo però la sua comunicazione è un fenomeno dirompente, bello, divertente. I vip si muovono per lui ed il web si muove per i vip in un caso di comunicazione post-tecnocratica. La Clinton ha un suo perchè e Ma-Cain completa il quadro con la sua baldanzosa e laccata americanità. L’America si diverte, i candidati si divertono. La domanda del sabato sera rodigino è stata: cosa voto? Una discussione tutt’altro che animata fondata sullo scoramento di chi ha votato a sinistra e la vede male e di chi ha votato a destra e non è poi cosi attratto da un programma troppo populista per essere vero. C’è chi dice che Berlusconi e Veltroni siano già d’accordo per un governo di coalizione, io non so se sia bene o male ma due fantini sono troppi per un cavallo stanco come quello italiano. Se strappare il programma altrui è una pagliacciata, credo lo sia anche candidare la telefonista e l’operaio, colpi di teatro di una bassezza incredibile, conditi dal ctrl+v dello slogan di Obama. Perchè uno dei due candidati non ha detto: il mio governo avrà tutti ministri sotto i 50 anni! oppure 50% donne!. La realtà è che la politica italiana prova ad innovare la propria comunicazione ma mescola le carte e non parla più ad un popolo ma a pochi fedeli Orwelliani che ancora non si sono ribellati a quella che non è più una classe dirigente amica. La politica è completamente slegata dal paese, se la corda dovesse spezzarsi però non credo che gli effetti sarebbero piacevoli, una moltiplicazione del fenomeno Grillo e  l’auto-organizzazione popolare porterebbero all’ingovernabilità e solo di rimando alla caduta dei privilegi per i nostri politici, anche se a loro interessa il secondo concetto, è il caso che per il bene del primo qualcuno cambi marcia.

Festa della donna, che palle

Ho molto rispetto per le donne, credo però che ieri sera sia andata in scena come ogni anno la fiera del patetico, oltre che la festa del fioraio. Sono molto categorico perchè credo che l’essere umano femminile non abbia bisogno di auto festeggiarsi commemorando con finti eventi quello che è stato. Lascerei ai politici altri problemi e alle donne altre giornate (tutte le giornate dell’anno magari) ma dare a questa festa tutto il risalto che ha mi sembra una forzatura.

Mi piacerebbe che le ragazze avessero la creatività di organizzarsi come gruppo sociale in altri momenti, le rimpatriate in stile cena di classe che ieri sera campeggiavano per i bar e le discoteche più cool mi hanno davvero demoralizzato. Oleosi personaggi da b-movie (nei due locali che ho visto io sembravano presi dalla palestra dietro l’angolo) e mimose (un fiore a mio avviso oggettivamente brutto) per una festa che a mio avviso offende la donna. Dalla festa della donna a San Valentino, il comandato mi uccide, quasi quanto i falsi romantici pronti a difendere a spada tratta la donna ed il suo ruolo sociale come pilastro della società e bla bla bla.

Meno mimose e più posti in parlamento, ad esempio.

Benvenuti

Ho deciso di acquistare il dominio soffiato.info per un motivo molto semplice, mi attirava l’idea di avere un indirizzo e-mail del tipo nome@cognome.info :-)

Nella vita non sono inoltre mai stato un bravo mediatore, spesso ho opinioni forti che non posso esprimere sui miei blog per motivi vari (non si parla di politica sui blog di marketing e di religione sui blog dedicati ai motori di ricerca), mi piaceva quindi l’idea di “dire la mia”, sperimentare alcune cose e tenere un blocco degli appunti in movimento.

Scriverò qualcosa di me nella pagina chi sono ma ormai google ne sa più di altri..

Giorgio

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