Festa della donna, che palle
Inserito in 9 Marzo 2008
Nella categoria Attualità
Ho molto rispetto per le donne, credo però che ieri sera sia andata in scena come ogni anno la fiera del patetico, oltre che la festa del fioraio. Sono molto categorico perchè credo che l’essere umano femminile non abbia bisogno di auto festeggiarsi commemorando con finti eventi quello che è stato. Lascerei ai politici altri problemi e alle donne altre giornate (tutte le giornate dell’anno magari) ma dare a questa festa tutto il risalto che ha mi sembra una forzatura.
Mi piacerebbe che le ragazze avessero la creatività di organizzarsi come gruppo sociale in altri momenti, le rimpatriate in stile cena di classe che ieri sera campeggiavano per i bar e le discoteche più cool mi hanno davvero demoralizzato. Oleosi personaggi da b-movie (nei due locali che ho visto io sembravano presi dalla palestra dietro l’angolo) e mimose (un fiore a mio avviso oggettivamente brutto) per una festa che a mio avviso offende la donna. Dalla festa della donna a San Valentino, il comandato mi uccide, quasi quanto i falsi romantici pronti a difendere a spada tratta la donna ed il suo ruolo sociale come pilastro della società e bla bla bla.
Meno mimose e più posti in parlamento, ad esempio.
Commenti
7 Responses to “Festa della donna, che palle”
Leave a Reply
Festa della donna, che palle…
Tra mimose e uomini oleosi è andata ieri in scena la fiera del patetico, almeno secondo me..Voi che ne dite?…
Pretendo, visto che pago il canone Rai, che al posto dei b-movie rifacessero l’A-team, oppure la serie completa di ‘Le avventure dell’astronave Orion’…
Tornando alle donne, dovrebbero pensare meno al cool …
non ho capito bene se l’aggettivo “oleoso” è da abbinare alle donne, agli uomini, ai locali o alla cena a causa della quale è uscito questo articolo… comunque trovo assurdo che le donne, per la festa della donna, facciano per divertirsi, tutto quello che screditano negli uomini. hanno scambiato l’emancipazione con l’emulazione. e sono peggiorate.
Oleosi sono gli spogliarellisti, l’aggetivo comunque ben si adatta a molte delle cose che accaduno durante questa nefasta serata. Concordo con Caiser, mi sembra che si cerchi di legittimare qualcosa che di norma è già legittimato quindi si ricorda all’uomo che la donna è degna? Mi pare una forzatura, lo è già di suo.. chi invece ci vede un’occasione di festa secondo me non fa nulla di male, tranne i propri conti: spennamenti vari in discoteca, locali affollati, insolita “festa della braga” (presenza maschile) nei locali per gli uomini che vanno a vedere le donne che vanno a farsi vedere dagli uomini
Come donna non posso che darvi ragione.
Io mi chiedo:
- come mai ieri sera nn sono riuscita a trovare un posto in pizzeria (le donne escono solo l’8 marzo?)
-cosa pensano gli spogliarellisti quando vedono la bava di ragazza alla vista dei loro addominali(???)
-cosa pensano i gestori di locali che altre sere fanno magri guadagni
-cosa pensiamo noi ad avere una festa dedicata (siamo specie protetta)
-come devo rimanerci se l’amica mi dice “ma non sei fuori con le donne??? stai male??”
Bha, a volte vorrei esser nata uomo
Grazie per le belle parole. Appoggio soprattutto l’ultima frase.
Grande!
Giulia
Grazie Giulia, pensavo di scatenare un casino.. invece tutto sommato mi sembra che siamo tutti in linea