Libri Vs Blog: il valore della “pensata”
Inserito in 25 Marzo 2008
Nella categoria Imparare
Lavoro e vivo coi blog, ma sono anche un accanito lettore. Stasera stavo riflettendo sui vantaggi di un buon libro, ipotizzando anche un confronto mentale con i blog. Credo che il punto più forte che fa la differenza sia il valore della pensata. Quello che un post di un blog condensa in poche righe (la tesi di questo post ad esempio è quella che i libri hanno un duplice valore), in un libro è enfatizzato in più dimensioni, da un lato tutte le micro-pensate contenute nei singoli paragrafi e capitoli, dall’altro il filo che unisce tutto e la conclusione che l’autore trae. Se analizziamo i contributi di economia&management questa differenza è molto evidente, questo mi fa pensare.. credo che i blog e il web-writing non vada visto come il futuro dei libri, si tratta di uno strumento diverso che prevede esperienze di fruizione e utilizzi molto differenti, anche dal lato “server” del cosa comunicare, questo spunto ad esempio merita un post, una riflessione strutturata sull’editoria digitale magari merita un libro. Solo sottigliezze lessicali? Io non credo.
Commenti
Leave a Reply